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Prevenzione incendi e pulizia fondi incolti

I L  S I N D A C O

Quale Autorità Comunale di Protezione Civile ai sensi dell’art. 15 della Legge 24/12/1992 n°225

Considerata la necessità di eseguire la ripulitura dei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti su spazi ed aree pubbliche e comunque dei terreni incolti in genere;
Ritenuto che nell’ambito del territorio comunale debbano essere eliminate tutte quelle situazioni che determinano il deturpamento dell’ambiente;
Constatato che frequentemente viene accertato lo stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all’interno che all’esterno del centro abitato, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfalcio dell’erba ed eventuali potature delle essenze arboree;
Accertato che tali circostanze oltre ad essere lesive per il pubblico decoro possono rappresentare pericolo per la salute pubblica fornendo un habitat ideale per la proliferazione di insetti ed animali molesti;
Considerata la necessità di eseguire il taglio della vegetazione incolta, arbusti, sterpaglie e quant’altro possa essere causa di incendio, al fine di scongiurare rischi derivanti da incendio o proliferazione di infestanti, oltre che prevenire rischi per la salute e l’incolumità pubblica;
Ritenuta la necessità di effettuare interventi di prevenzione nonché di vietare tutte quelle azioni che possono costituire pericolo mediato o immediato di incendi;
Preso atto dei gravi incendi verificatisi durante la scorsa stagione estiva;
Viste le Leggi Regionali n° 16 del 06/04/1996 e n° 14 del 3
1/08/1998;
Vista la Legge 21/11/2000 n°353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi”;
Visto il D.Lvo n° 267 del 18/08/2000 in materia di ordinanze sindacali contingibili ed urgenti per la prevenzione ed eliminazione di gravi pericoli per l’incolumità pubblica;
Visto il titolo 111 del li [vo n° 139 dell’08/03/2006 in materia di Prevenzione Incendi;
Visto l’art. 255 del D.L.vo 03/04/2006 no 152 “Norme in materia ambientale”;
Visto gli artt. 449, 650 e 652 del Codice Penale;
Visto il D.Lgs. n°285/1992 ”Nuovo Codice della Strada“ e s.m. ed i.;
Vista la Direttiva Comunitaria n. 2008/98/CE

O R D I N A

A tutti i proprietari delle aree e dei terreni incolti prossimi alle abitazioni e lungo le strade e vie di comunicazione comprese le strade vicinali di procedere con interventi di pulizia a tutela del territorio:
1. taglio della vegetazione incolta, degli arbusti e delle sterpaglie cresciute impropriamente nei terreni incolti anche in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti spazi e aree pubbliche per una fascia di rispetto non inferiore a metri 30;
2. che i proprietari dei fondi o chi per essi siano obbligati a tenere regolate le siepi vive in modo da non restringere o danneggiare le strade, che siano obbligati a tagliare i rami delle piante che si protendono in modo da costituire pericolo oltre il ciglio stradale e dei marciapiedi;
3. che i proprietari confinanti ed i conduttori di fondi siano tenuti a conservare in buono stato gli sbocchi degli scoli che affluiscono nei fossi o nelle cunette antistanti alle strade stesse;
4. I proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di 5ce verdi urbane incolte, i proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde, i proprietari o detentori di cascinali, fienili, fabbricati in genere destinati all’agricoltura, i responsabili di cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, dovranno provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e alla rimozione di rifiuti e quant’altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi;
5. i predetti interventi di pulizia dovranno comunque essere effettuati entro e non oltre il 30 Giugno 2017 con avvertenza che in caso di inosseiwanza sarà facoltà di questo Comune, trascorso il termine su indicato, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, provvedere d’ufficio ed in danno dei trasgressori, ricorrendo all’assistenza della Forza Pubblica;
6. Tutti i residui provenienti dalla pulitura dovranno essere immediatamente allontanati dalle scarpate e dai cigli della strada e depositati, ove non è possibile distruggerli, all’interno della proprietà a distanza di sicurezza e non inferiore a metri 100 dal ciglio o dalle scarpate delle strade;
7. i concessionari di impianti estrni di gas di petrolio liquefatto in serbatoi fissi, per uso domestico hanno l’obbligo di mantenere sgombra e priva di vegetazione l’area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a metri 50,00.

S A N Z I O N I

1. nel caso di mancato diserbo di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico sarà elevata una sanzione di euro 137,55 determinata ai sensi dell’art. 29 del codice della strada.
2. nel caso di mancato diserbo di aree incolte in genere e/o di incurato accumulo di sterpaglie diserbate, sarà elevata una sanzione pecuniaria di euro 150,00.
3. nel caso di procurato incendio, a seguito della esecuzione di azioni e attività, determinando anche solo potenzialmente l’innesco d’incendio, sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 1.032,00 e non superiore ad euro 10.329,00, ai sensi dell’art. 10 della Legge n° 353 del 21.11.200° e s. m. ed i.
A carico degli inadempienti verrà, nel contempo, inoltrata denuncia all’Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art. 650 deI Codice Penale. Restano salve tutte le disposizioni e sanzioni inserite nel Regolamento approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 4 del 12.01.2010 in contrasto o non contemplate dalla presente.

R I C O R D A

• che ad ogni cittadino incombe l’obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi e nelle zone urbane periferiche;
• che, chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l’incolumità pubblica è tenuto a darne comunicazione immediata ad una delle seguenti Amministrazioni:

§ Comando Prov.le Vigili del Fuoco (Tel. 115)

§ Corpo Forestale (Tel. 1515)

§ Ufficio Comunale di Protezione Civile (Tel. 090/ 9347213-14-10-12)

§ Arma Carabinieri (Tel. 112)

§ Questura (Tel. 113)

D I S P O N E

• Che la presente Ordinanza venga pubblicata presso l’Albo Pretorio del Comune; affissa mediante manifesti e resa pubblica su tutto il territorio comunale; inserita nel sito ufficiale del Comune www.cornune.pace-del-mela.me.it).

Le Forze dell’Ordire e la Polizia Municipale, ciascuno per le rispettive competenze, sono incaricate dell’esecuzione della presente Ordinanza, adottando eventuali provvedimenti sanzionatori.
La presente Ordinanza viene trasmessa:
• alla Prefettura di Messina, alla Questura di Milano, al Comando Prov.Ie Vigili del Fuoco di Messina, all’ispettorato Dipartimentale Foreste di Messina, alla Provincia Regionale di Messina, al Servizio Regionale di Protezione Civile di Messina, al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Pace del Mela, al Comando di Polizia Municipale di Pace del Mela.

Allegati:
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